Dopo 6 mesi ha riaperto domenica uno dei miei inner places.
St Martin in the Field e’ la chiesa che affianca Trafalgar Square. Un angolo dell’anima in una piazza cosi vasta, cosi affollata che quasi a volte ci si perde. E’ stridente il contrasto di sensazione quando varchi la soglia: l’aria aperta, il vagare dei pensieri, le spalle rivolte alla National Gallery, lo sguardo gettato verso il basso, alla piazza, e verso l’alto, alla colonna di Nelson. E all’improvviso un ambiente buio, quasi decadente.
Non posso fare a meno di chiudere gli occhi e circoscrivere i pensieri. Non c’e’ spazio per loro fuori, si racchiudono e trovano pace nell’animo, cullati dalle melodie dell’orchestra che ogni giorno suona, al centro, di fronte all’altare.
I concerti hanno luogo nel pomeriggio o la sera, spesso con accesso libero ed e’ un’esperienza unica. Respiro di sollievo, St Martin e’ ancora coperta e transennata, ma finalmente posso rivarcarne la soglia, e l’orchestra ha ripreso il suo posto, ancora una volta. E cosi hanno fatto i miei pensieri.
Welcome back
ottobre 5, 2007 di Luisa

